COMUNICATO STAMPA Letto 2864

La FITAV adotta la scuola per centrare obiettivi educativi


Foto © Acri In Rete



Nella scorsa settimana ha preso il via il Progetto “La FITAV adotta la scuola” che coinvolge numerosi studenti e studentesse delle classi del biennio e del triennio IPSIA-ITI Acri.
La Dirigente scolastica Franca Tortorella ha condiviso il progetto sportivo per la valenza innovativa e inclusiva che esso ricopre e che, inoltre, è stato preceduto da un corso di formazione ad hoc per i docenti, denominato C.A.R.E, ovvero Cultura, Autocontrollo, Regole, Emozioni.
La Federazione Italiana Tiro A Volo ha infatti organizzato nel novembre scorso anche a Cosenza un corso di formazione riservato ai Docenti di Scienze Motorie, propedeutico all' introduzione di tale sport negli Istituti scolastici.
Ad effettuare la formazione sono stati il docente referente del progetto Loris Manes e i docenti Damiano Azzinari e Valentino Marra.
Il progetto vede la partecipazione attiva di studenti e studentesse che hanno così modo di avvicinarsi alla disciplina del tiro a volo sia a livello teorico che a livello pratico. Dopo alcune lezioni teoriche, svolte con l'istruttore Giancarlo Capalbo nelle classi, sono iniziati gli incontri pomeridiani presso il campo di tiro di San Cataldo ad Acri.
L'obiettivo è far conoscere il tiro a volo agli studenti e favorirne la pratica in ambito scolastico. A tale scopo l’associato FITAV mette gratuitamente a disposizione dei partecipanti le attrezzature sportive necessarie. Gli obiettivi del progetto sono molteplici: primo fra tutti quello di avvicinare i giovani ad uno sport all'aria aperta; quindi quello di andare al di là del pregiudizio che considera il tiro a volo poco adatto ai giovani e che invece può rappresentare, al pari di altri sport, un’opportunità di crescita caratteriale e psicomotoria in quanto richiede concentrazione, attenzione e prontezza di riflessi.
Dunque, fra le ricadute attese da tale percorso, vi sono: una maggiore consapevolezza da parte degli studenti e delle studentesse del proprio “IO” corporeo; la conoscenza e rispetto delle regole; l’autocontrollo e la padronanza delle proprie azioni, tutto questo in un contesto di massima sicurezza e responsabilità individuale.
Praticare questo sport può, dunque, riattivare l'autostima di ragazzi e ragazze che si mettono in gioco con sano agonismo. Tale attività sportiva, del tutto nuova in ambito scolastico provinciale, può quindi essere da stimolo per fare centro anche nelle altre discipline di studio.
Al termine del progetto si mira alla realizzazione della Prima edizione dei Campionati Studenteschi di Tiro a Volo.

PUBBLICATO 06/03/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1428  
Verso le Comunali 2027. L’accelerata
Ad oggi il quadro è questo; il centro destra, messi insieme i simboli ( Fi, Udc, Idm, Lega, Fdi e probabilmente Azione ) è alla ricerca ( dispera ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 858  
Solidarietà al Comitato Beni Comuni: non si risponde alle domande con l'intimidazione
Rifondazione Comunista esprime piena e convinta solidarietà al Comitato Beni Comuni, una realtà che da anni rappresenta una delle esperienze impo ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 869  
San Giorgio Albanese: ''Eutonia nelle corde'': musica e impegno contro la violenza di genere
Non è stato un semplice concerto quello andato in scena venerdì 24 luglio 2026 a San Giorgio Albanese. È stato un viaggio tra musica, cultura e i ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 834  
Strada Piano Barone: adesso basta!
Siamo al 23 luglio e la Strada Piano Barone, uno dei principali accessi alla Sila, continua a presentarsi in condizioni indecorose. La progettazi ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 568  
Sanità in Calabria. Il crollo dei Lea e le liste di attesa
Il divario sanitario tra il Nord e il Sud del Paese non rappresenta più solo una discrepanza statistica, ma una vera e propria frattura sociale c ...
→ Leggi tutto

ADV