NEWS Letto 5605  |    Stampa articolo

Emergenza neve. Le spiegazioni del Comune

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Neve, disagi, polemiche. La redazione di Acri In Rete ha chiesto al Comune come sono andate le cose, cosa ha funzionato e cosa no.
In occasione del fenomeno nevoso, che ha interessato l’intero territorio comunale nella giornata di sabato scorso, ci dicono all’assessorato alla Protezione Civile, sono state attivate tutte le procedure previste.
Innanzitutto occorre evidenziare che per sabato 23 era prevista un’allerta di tipo gialla, quindi considerata di attenzione moderata, ed erano previste delle nevicate anche a bassa quota.
Già dalle prime ore di sabato, la situazione veniva costantemente monitorata dagli uffici della Protezione Civile e nel primo pomeriggio, a scopo precauzionale, sono stati attivati i primi mezzi spalaneve per le zone più alte del territorio e nelle zone più sensibili come l’area ospedaliera e la viabilità principale.
Considerato che le precipitazioni col passare delle ore, aumentavano di intensità, il sindaco ha ritenuto opportuno, come da protocollo, alle 18 circa, attivare il centro operativo comunale con tutti gli organi competenti coinvolti.
Di questo si è data comunicazione alla Prociv regionale ed alla Prefettura.
Gli interventi dei mezzi spalaneve sono stati distribuiti per zone omogenee, come prevede il piano di emergenza e ben 500 circa sono state le richieste di soccorso, tra cui quelle sanitarie che, naturalmente, hanno avuto la priorità sicchè in molti casi i mezzi spalaneve sono stati costretti ad interrompere l’intervento sulla viabilità di loro competenza per prestare soccorso a persone che avevano bisogno di medicinali e cure e di raggiungere le strutture sanitarie.
Tra comunali e privati, sono stati utilizzati 15 mezzi su un territorio vasto e difficile con circa 800 chilometri di strade.
A ciò occorre aggiungere che nella notte di sabato è stato necessario intervenire anche su alcune strade di competenza provinciale in quanto i mezzi della Provincia sono stati dirottati altrove per situazioni più complesse.
Sabato sera, il sindaco chiedeva un supporto alla Prefettura, a Calabria Verde ed alla Prociv regionale, questi ultimi due enti inviavano squadre di volontari che hanno effettuato una trentina di interventi soprattutto per auto in panne, bloccate.
Tante anche le richieste di aiuto laddove è mancata l’energia elettrica soprattutto in casi in cui erano presenti ammalati e dove si è intervenuto con supporti elettrogeni.
Insomma, siamo stati costretti a fronteggiare, con risorse umane e finanziarie esigue, una situazione difficile, non prevedibile, in siffatte dimensioni con precipitazioni nevose che sono state intense e concentrate e che in poche ore hanno raggiunto, in alcune zone della nostra città un metro di altezza.
Nonostante ciò, è stato un lavoro sinergico, tra enti ed associazioni, si è gestita l’emergenza nell’arco di 24/36 ore pur con la consapevolezza dei numerosi disagi vissuti dai cittadini, che ringraziamo per aver capito la situazione critica, che da oltre sette anni non ricordavano una nevicata così copiosa
. "

PUBBLICATO 01/03/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 2343  
Lavoratori precari ex Legge 15/2008. Interrogazione di Sposato, Feraudo e Cofone al sindaco, assessore e presidente del consiglio
I sottoscritti Consiglieri Comunali, premesso che: Il Comune di Acri si avvale da anni del contributo professionale di lavoratori che rientrano nel bacino di cui alla Legge Regionale n. 15/2008, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1863  
Black out telefonico e rete internet. Capalbo diffida Telecom e Anas
Nella giornata del 7 maggio 2025, sulla statale 660, progressivo chilometrico VIII/16, operai dell'Anas, mentre stavano provvedendo a bonificare un'area della statale suddetta, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2142  
La revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini oggi è una priorità?
Siamo chiari sin da subito, per noi no. Le vere priorità sono altre, ad esempio: individuare progetti per lo sviluppo del nostro territorio, avere una visione concreta, avere una macchina amministrati ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1406  
Dieci ore senza Rete e il guasto che ha cvelato le fragilità di tutti
Ieri mattina la città ha vissuto un momento di silenzio. Non il silenzio delle riflessioni, ma quello tecnico: niente telefono, niente internet. Un’interruzione che, se fosse avvenuta qualche anno fa, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1496  
Apatia e disinteresse
Questo nostro paese è ormai caduto nel più profondo e forse irreversibile stato di apatia e disinteresse che abbia mai vissuto e, cosa ancora più grave, apatica e disinteressata ...
Leggi tutto